L’ Alberoni procuratore del Vescovo.

Written By: bruno - Nov• 30•15

1689,Alberoni come procuratore del Vescovo Barni fra i tanti benefici risulta:26 febbraio affitto per due anni”ius piscandi alveo Padi et Fudestae confinantibus ,fino alla pescagione toccante i confini del Monastero di S,Sisto,4.000 annue,15 pesci freschi 4 paia di anitre selvatiche.Ma più interessante appare quello che riguarda S.Imento con fitto del castello ad eccezione di 5 stanze del secondo piano che il Vescovo si riserva,di casseri,rimesse con le cinque o sei casette,orti,il “Pristino” e l’osteria di S.Imento,l’uso del macello dazio sul fieno,imbottitura del vino,la fornace dei mattoni,la canna del rio d’acqua detto del Vescovo,la possessione del Molino di pertiche 747,la possessione della Galeotta,le due possessioni del Castello,la possessione detta la Gabbiana,la possessione di Brè,ecc…Giulio Alberoni procuratore del Vescovo 4 gennaio 1689 (vol.9°,ff.173r-177v)

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