Carlo.

Written By: bruno - Mag• 31•14

Ora anche la morte riposava , placata, accanto al suo corpo ,ma volle, la morte, prima una gamba e poi, l’altra,che gli furono tagliate, e poi,poi volle le sue vene chiuse e poi,giorno dopo giorno infieri’ fino ad abbattere quel corpo.Per molti,molti giorni, con  tocco gelido,lo tocco’,un poco per volta,  spegnendolo.La “signora” non aveva  fretta ,nulla l’avrebbe fermata.E, la figlia del mugnaio ,  sposa del morto,oramai vedova, pianse, a dirotto, davanti a quel corpo possente e sereno, supino, fra il bianco del cuscino  ed il velo diafano steso sul viso,pianse,sussurrando oscure parole.Al piano inferiore la bottega, con i frigoriferi sempre accesi per la merce esposta,frutta e verdura,pane e giornali,scaffali, ed un bancone di vetro e acciaio , ad elle, per le commesse,tutto era rimasto in ordine, tutto era pronto, per ripartire,ricominciare,continuare.In fondo che ci faceva un morto in quella casa-negozio fatta di solo commercio,era li’ ,solo di passaggio,si’, la casa era rimasta intatta,  di ricordi,come avesse ,il morto,spostato in avanti l’orologio,in avanti, le lancette delle ore,avanti,oltre la sua morte.Nel pomeriggio di sole,sole fiammeggiante,come a primavera,lo portarono in chiesa,il pretino fece un piccolo discorso ,si avvertiva un suo pensiero fisso per la sera, la sera del mese di Maggio, dedicato alla Madonna.Finito l’uffcio funebre, scomparvero tutti,tutti,fuori, nel sole,sparirono tutti,morto,gente,parenti,sorella e fratello ,scomparvero.Si doveva continuare,anche la bottega del morto lo doveva ,e lo  voleva,chi, da vivo,  aveva passato giorni e notti, ad impastare  pane e focaccie ,solcando ,nei pomeriggi liberi e  assolati d’estate attraverso le correnti impetuose del Po’ a “navigare”,come curiosamente, stava di nuovo scritto , all’altezza dell’immoto cuore, sulla polo ,ultimo indumento che gli avevano messo addosso e che lessi e rilessi ,curioso,stupito, piu’ volte.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.