Et in Arcadia ego.

Written By: bruno - Gen• 12•21

Pare che,la poesia bucolica cominciò a diventare fittizia il giorno in cui il poeta smise di essere innamorato del pastorello.Così è avvenuto in letteratura dove:gli strani amori di cui eran piene le elegie degli antichi poeti e che,tanto sorprendevano,ma che non si potevano del tutto comprendere,si fecero verosimili , possibili.Nelle traduzioni che ne facevano, mettevano infatti, nomi di donne al posto dei maschili.Juventuis diventava Juventia;Alexis si tramutava in Xanthè.I bei ragazzi diventavano belle figliole,il che riprova;quando ve ne fosse bisogno, quanto poco si fosse capito a sproposito del genio antico, all’insegna del fraintendimento di quell’arte ,per cui si rende, ed è , ancora oggi famosa e fraintesa.Et in Arcadia ego,detto e scritto ,con molta disinvoltura,anche da nostalgici bacchettoni nostrani ,potrebbe, allora ,risultare ironico,se non,come al solito, ridicolo.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.