Eros.

Written By: bruno - Apr• 25•15

Non è forse così che la corrente porta il ramo dell’albero spezzato lontano?Non è forse così che, nel galleggiare della sua cima ancora verde , immersa nell’acqua torbida di terra d’oro,quel ramo ,vegeta annegato, senza più’ vita alcuna vinto e abbandonato al suo destino di morte, nella corrente larga e lenta del fiume?E non era forse quel suo desiderio,come incessante moribondo grido soffocato fremito verde,di un glauco ramo ,vinto dalla corrente ,quel suo furioso ,incontenibile eros?Con vibranti nervi, percossi e sensibili, alla più’ costante quiete,cresceva,cresceva un turbamento d’amore,cresceva il suo desiderio di febbre e incertezza.Nessuno speri,da questa finta felicita’ la fine o la quiete, immortale richiamo che ,prima di spezzarsi e immergersi e annegare per sempre nell’acqua oro, visse,visse e si nutri’ e crebbe, affondato,sprofondato nella terra e nell’oscurità’ più profonda e viva ,in cerca di luce e di morte.

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