Elisa Fuksas alla 7.

Written By: bruno - Apr• 06•14

Ah, la Gruber,la Gruber,che splendido teatrino ieri sera nella sua rubrica di libri,come oramai  è ridotta la sua trasmissione.Pare che la gente nasca con un libro in tasca,un libro nel DNA di ogni italiota.Ieri sera era la volta della giovanissima figlia di Fuksas,Fuksas chi?Ma Massimiliano,Massimiliano Fuksas,quello delle  megalattIche nuvolaglie sparse per il mondo,nuvole temporalesche,nembi,cirri che risvegliano anche le artriti piu’ recidive e sopite.La signora Gruber, apriva il suo siparietto catodico salottiero,conversava, con l’assente Massimiliano,lo incitava dallo schermo,evocandolo  perchè presto si sarebbe parlato anche di lui,solo di lui.Mentre ,la sua brunetta figliola,anche lei nata Fuksas ,guardava a destra e sinistra,occhieggiava,rispondeva compunta,come una picciona ammaestrata,a destra e sinistra,puntanto gli occhi,ora verso la Gruber,ora verso l’altro ospite,ridotto a comparsa senza piu’ nome o cognome.Affermava,la figliola, che  duro era vivere con un padre come il suo,duro, ingombrante.La signorina si consoli,se è duro per lei, si figuri per noi,noi ,che non siamo figli suoi e ci ha fatto due coglioni cosi’,grossi come il pugno di due mani.Vero salotto di cicisbei alla 7, un Carosello, quello della Gruber,che va guardata con l’occhio curioso di chi si interessa di galline ammaestrate,ammaestrate come la Gruber.La figlia del sommo “architetto”, Fuksas Elisa, dichiarava che si sentiva in debito verso quello che aveva avuto da tanto padre,tanto ,ma tanto in  debito,per cui ,qualcosa doveva pur rendere.Speriamo, che la signorina Elisa si spicci ,nel rendere il dovuto,si spicci,   svelta, in privato,magari a parole,senza accompagnarsi con il solito  “libro”,sopratutto non dalla Gruber,piumata pluridecorata conduttrice coccodè,serva di tutti gli imbratta fogli del regno dell’era Napolitano.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.