Contemporanei.

Written By: bruno - Apr• 02•12

L’ ” arte” povera, che cosa non è, se non un movimento letterario malriuscito.Vi sono critici che vorrebbero fare letteratura e non ci riescono,raccattano simulacri,pardon, archetipi ,mezze idee,mezze parole,l’altrove,rottami,sillabe.Mi è capitato di vedere, o meglio leggere, di uno  che metteva frasi scelte,sarebbe meglio dire scelte a casaccio e prendere un premio di poesia,e che poesia,con tanto di pubblico e battimani e medaglia d’oro,poteva un somaro cosi’ mancare di encomio?.Di questo premiato non si è mai letto nulla e, forse non ha mai scritto nulla, ma proprio nulla,ma era un ominicchio si, un ominicchio di arte povera.Non poteva nemmeno mancare a un movimento letterario cosi’ inesistente di diventare la corona del potere,il cretinismo museale di stato .Quando il fruscio, il balbettio diventano assoluto:TUTTO è ARTE,no,tutto non è arte, specialmente quella dipinta! Sgomitano e rettificano,a morte l’arte,quella che dalle caverne fino ai giorni nostri è stata prodotta da artigiani,non si vuole piu’ arte dipinta o scolpita.Ma allora perche’ chiamarli artisti,questi non critici,questi non poeti,questi non scultori,questi non pittori,è piu’ artistico un bel massaggio ai piedi(e loro se li fanno “artisticamente” e li dicono artistici),questioni di gusti,un tempo non era reputato arte,massaggiarsi i piedi,arte era quella dei callisti.Un movimento di bassa letteratura,letteratura per allusione,simile al  varieta’ , per intenderci,letteratura che non colpisce mai il bersaglio,letteratura che furbescamente non- vuole,incapace di centrare un bersaglio,un sofisma assoluto ,di quelli che: la neve è nera.Scrittura incapace di compiere un percorso che sia vero linguaggio.Letteratura  ammantata di molta boria,di molto conformismo,di molto,troppo potere radical-sic.Poteva un secolo, essere cosi’ sciagurato.Ma le sciagure non vengono mai sole,e questa è una vera , plurisciagurata moda.Il vero non- volto di questo secolo,che non ha piu’ volto,la non- vera parola,la mezza parola,che non ha piu’ parole per gli altri ma allusioni.Presunzione,stupidaggini.Cominciassero a scrivere davvero i critici,quei critici, facessero finalmente almeno letteratura, se ci riescono, senza fare il critico “a priori”.Facessero letteratura piena di loro idee,spiegate,convincenti,con loro storie o trame,ben scritte e originali,e, non si avvalessero di tutto un esercito di furbi che gesticolano le loro non-parole,in”arte”povera.Falsa moneta che   circola fra  loro,loro  arguti, senza retorica, senza intelligenza,banali in tutto,dicendosi “contemporanei”,e son cent’ anni e anni e anni  ,ma ancora, “contemporanei” d’avanguardia.

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