Arte diffusa.

Written By: bruno - Feb• 24•19

E’ fin troppo facile, perfino banale spiegare l’episodio di quell’insegnante che ha umiliato una bambino africano,bambino indicato come “brutto” a tutta la classe.E’ perfino trppo facile cercare di capire in parallelo la cretineria di certe performance di stampo ideologico spacciate alla Biennale di Venezia come riflessioni sulla diversità.Quelle di Venezia infatti vengono osannate dai soliti idioti,questa,trovandosi davanti una platea di innocenti bambini ha immediatamente segnalato la coglioneria cialtrona dell’artista “didatta”.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.