Credo,se ricordo bene circoli o,sia stampata la vita di Apicio con un suo ricettario anche in questi giorni,Apicio,cuoco romano,colpice la sua figura come è stata tracciata da Seneca:”Dopo aver sperperato in cucina cento milioni di sesterzi,essersi divorato,cena dopo cena,le innumerevoli largizioni degli imperatori e le immense entrate del Campidoglio,oberato di debiti,fu costretto per la prima volta a rivedere i suoi conti,calcolò che gli sarebbe rimasto dieci milioni di sesterzi e,reputandosi ridotto all’estremo della fame,con dieci milioni di sesterzi,si tolse la vita.”
Quando i soldi non bastano mai.
Written By: bruno
-
Apr•
11•26
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