Francoise -Marie Arouet.

Written By: bruno - Mag• 15•17

A lui, in fondo in fondo,ma molto in fondo ,questo signor Francoise- Marie Arouet non era mai piaciuto mai,forse perché troppo citato,troppo riverito come l’uomo della barzelletta sarcastica o del Dio orologiaio.Per lui,per lui Dio trascendeva ogni formula scritta o pensata,Dio si poteva solo intuire,intuire e basta perbacco ,di questo ne era certo certissimo .Tutte le chiacchiere che si facevano su Dio,in fondo in fondo l’avevano sempre infastidito,anche quelle dette in chiesa pur essendo credente.Questo signor Francoise Marie Arouet non l’aveva mai capito,letto si,ma con sospetto e pregiudizio direi,letto con le molle come un tizzone ardente,ma ora,ora con l’età, e la morte che s’appressava giorno per giorno cominciò,come per incanto a guaradarlo con affetto quest’uomo,l’uomo del:”ma coltiva il tuo orticello del resto fregatene”,pare addirittura che quest’uomo,quell’uomo fosse stato sindaco di un qualche villaggio e che si vantasse,quell’uomo si vantasse in tarda età che gli tirasse ancora e che cosa gli tirasse, lo abbiamo penso compreso tutti.Si quest’uomo diceva proprio:pensa solo,solo al tuo orticello e ,a ben vedere, ora,nonstante le passioni di cui uno si sente attratto e disgustato,nonostante i vari credi o le fedi del mondo che lo attraversano, era meglio ,diciamo,sarebbe stato meglio mettersi da canto e guardare,guardare il passare degli eventi,guardare il mondo che passa,guardare,guardare come si guarda la pioggia o il sole ,guardare, guardare anche ad occhi chiusi,chiusi e basta.Francoise- Marie Arouet,Francoise- Marie Arouet, alias il signor di Voltaire,Voltaire, colui che aveva sempre letto con sospetto ,gli apparve ora sotto una nuova luce e, quando diceva:”l’eguaglianza è una condizione di natura,l’uomo selvaggio è libero anche se non civilizzato,l’uomo civile è schiavo a causa della guerra e dell’ingiustizia”.Per lui,lui non era tutto vero questo,no non era tutto oro colato, tuttavia, comunque ,gli girava meglio dentro,lo sgravava da certi pregiudizi sommari e, l’aiutava a guardare,ancora guardare, solamente guardare.”Il lusso senza spreco fa bene all’economia”,anche questo ora gli piaceva,se non del tutto ma gli piaceva,gli paceva proprio ,poteva anche questo principio guardarlo , osservarlo ,perché gli dava tranquillità ed aveva un che di buono,di buono e di giusto sopratutto di vero.In fondo a lui di tutte queste o quelle beghe politiche alla Renzi o alla Macron oppure se vi piace alla Merkel che gli importava?Poteva vivere benissimo senza Renzi o Macron,vivere benissimo e respirare a pieni polmoni coltivando il suo orticello,orticello non ricco è vero,senza lusso,è altrettanto vero ma, non del tutto spoglio,un orticello che un tempo aveva detestato ma che,ora, un certo signor di Voltaire gli aveva improvvisamente risvegliato in petto come una nuova divinità dal pollice verde.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Lascia un commento