Marcantonio Bolognese.

Written By: bruno - Apr• 18•17

Marcantonio Bolognese grandissimo incisore che fece per molti pittori copie in incisione anche per Raffaello,mentre fu in vita Rafello, il suo allievo, Giulio Romano non volle far mai nulla con Marcantonio per non sembrare di entrare in competizione con il suo maestro ma ,alla morte di Raffaello ,Marcantonio e Giulio Romano fecero in venti fogli”:in quanti diversi modi,attitudini e positure giacciono i disonesti uomini con le donne,e,che fu peggio,a ciascun modo fece Messer Pietro Aretino un disonestissimo sonetto,in tanto che io non so qual fusse più brutto lo spettacolo dei disegni di Giulio all’occhio,o le parole dell’Aretino all’orecchi;la quale opera fu da Papa Clemente molto biasimata.E se quando ella fu pubblicata Giulio non fusse già partito per Mantoa,ne sarebbe stato dallo sdegno del Papa aspramente castigato.E poi che ne furono trovati di questi disegni in luoghi dove meno si sarebbe pensato,furono non solamente proibiti,ma preso Marcantonio e messo in prigione.E n’avrebbe avuto malanno,se il cardinale dè Medici e Baccio Bandinelli,che in Roma serviva il Papa,non l’avessero scampato.E nel vero non si dovrebbono i doni di Dio adoperare,come molte volte si fa,in vituperio del mondo et in cose abominevoli in tutto.”In seguito Marcantonio tornerà nelle grazie del Papa,e il Papa si riprometteva di fare grandi cose per lui se”:per il sacco di Roma divenne Marcantonio poco meno che mendico,perché oltre perdere ogni cosa,se volle uscire dalla mani degli Spagnuoli gli bisognò sborsare una buona taglia;il che fatto,si partì da Roma,né vi tornò mai più.Molto l’arte nostra è obligata a Marcantonio,per aver egli in Italia dato principio alle stampe.”

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