Bologna .

Written By: bruno - Ott• 01•17

Fa il Papa Bologna oggi quello che ha fatto a Roma ieri l’altro:abbraccia i migranti e fa esattamente quello che dovrebbe fare un Papa seduto sulla Cattedra di Pietro anche se dovrebbe ,questo come un altro Papa,aprire,anche le porte di casa sua in Vaticano,sembra che ,per motivi non contemplati dal Vangelo questo non sia possibile e, questa paralisi papale papale apre qualche giusta leggittima perplessità.Il Papa fa a Bologna oggi quel che ha fatto e detto in Roma:abbraccia tutti i migranti,dice che dovremmo conoscerli per poterli abbracciare,infatti,purtroppo alcuni li abbiamo visti dal vivo e non ci hanno rassicurato in nessun modo,anzi restano fonte di forte preoccupazione.Che uno straniero venga accolto penso siano un po’ tutti d’accordo nel senso evangelico del termine,ma accogliere tutti proprio tutti,non tutti sono d’accordo,mentre tutti o la gran pare penso siano d’accordo di aprire le braccia all’immigrato quando entra come straniero non come padrone.

Catalogna sulle barricate.

Written By: bruno - Set• 30•17

La Catalogna o Repubblica Catalana vuole il suo referendum,vuole la sua indipendenza che già nel 1920 aveva tentato di ottenere,stroncata allora dai governi di destra , definitivamente seppellita dalla dittatura franchista.Nel duemila rispuntò l’ipotesi si una sua rinnovavata indipendenza,anche se una legge spagnola dichiara la Spagna unica ed indivisibile.Tuttavia questo referendum diverrebbe una leva psicologica per il governo centrale.Molte porzioni d’Europa premono verso una loro autonomia nonostante le rassicurazione centrali cerchino di strigere il cerchio in una pretesa unità,unità farcita di piccoli lasciti,riconoscimenti appoggi morali che in sostanza rimandano soltanto il debito,ingrossando le fila di chi ne gode , vincolando però sempre più i contraenti ad onorare a tempo debito il dovuto.Una Europa che scricchiola dunque, sotto un’apparente unità monetaria per tacere di quella politica,un recalcitrare rimuginare staccandosi con forza da impegni contratti tempo addietro ,impegni presi sotto l’onda di un esagerato ottimismo.

Kim Jong-un, Albano & Razzi.

Written By: bruno - Set• 29•17

Kim Jong-un parrebbe un personaggio da fumetto,e chissà dove ha studiato quella specie di erba rasa ad aiuola sul suo cranio,non ne ho visti altri di praticelli così ben fatti , forse è una sua esclusiva.Un personaggio da fumetto Kim Jong-un, di quelli però inquietanti ,sgancia o non sgancia la bomba?La bomba ,che per essere al passo con i tempi, non è più una bomba qualsiasi normale è una bomba atomica,proprio come nei fumetti che disegnavano presagivano un minaccioso futuro.La nostra probabile fine non godrà più allora di un libro di storia,non godrà più di profumate candide pagine e pagine scritte fitte,pagine piene di dati e ricordi da leggere e meditare,al posto delle pagine basterà qualche disegnata striscia di fumetto dove:l’uomo che ride, Kim Jong-un lancerà infine il suo mortale missile sull’umanità intera sghignazzando a crepapelle con quella boccuccia e i denti bianchi stretti da castoro, mentre nera, forse ondeggia ancora sul suo cranio un’aiula di corvini capelli che, come una praticello gli crescono puntuti e ispidi al sommo ,solo al sommo del suo cranio,al sommo, lasciando le orecchie scoperte .Bambino felice e plaudente dalle grassoccie infantili e crudeli manine che si agitano,si agitano giulive per l’arrivo della desiderata pappa ,”sfidato”,in questo incerti giorni,sfidato da un intrepido Albano e da un senatore d’Italia che da Kim Jong-un è amato fra i molti,amato anzi amatissimo ,per il semplice fatto che si chiama Razzi che, per Kim Jong-un devono essere per forza , questi “Razzi”, sopratutto per il suo fumetto atomici.

Freud & creatività.

Written By: bruno - Set• 28•17

Vorrei spiegarlo in termini musicali ma,per chi legge sarebbe astruso,allora dirò che tutto è cominciato quando per salire una scala dico,infallibilmente per salire, occorre mettere il piede nello scalino successivo (in musica più alto),solo così si sale,ma se uno si pone la domanda perché proprio per salire devo mettere il piede sul gradino successivo?Perché non di lato sullo stesso scalino o magari storpiandomi il piede lo metto sul gradino inferiore così invento una nuova scala,un nuovo modo, rompo con il passato del salire,anzi perché debbo per forza salire?Voi capite che una scala musicale così destrutturata diciamo rotta, non darà alcun risultato musicale come lo si intendeva qualche decennio fa,uno se la suona e se la canta,anzi non suona pur affermando di suonare e lo strumento non ha più alcun valore,le sue possibilità tecniche si azzerano,infatti impera la canzonetta che si è fatta “concerto”.Con la storia dello scalino tutto è andato a rotoli e si è preferito un pezzetto orecchiabile di tre minuti a pezzi pieni di muffa di qualche ora.All’arte in generale hanno dato questa piega,e gli è stata data da mercanti e politica con le loro belle esibizioni d’asta,tutto viene deciso dal mercato,punto,quello che costa vale.Invece di strabiliare con il virtuosismo e la bellezza si è preferito qualcosa di scandaloso,qualcosa che potesse colpire,colpire al pari della bellezza per suscitare questa volta ribrezzo,mettiamo un cesso,un taglio, la merda in scatola per tacere del celeberrimo Picasso che sorprendeva per le sue orribili contorsioni linguistiche che nessuno ha mai capito,quasi fosse una imperscrutabile Gioconda.Strabiliare per strabiliare,strabiliare di spavento in sorpresa si è arrivati allo stronzo di questi giorni in Firenze,stronzo messo in Piazza della Signoria,di per sé niente di male tutta pubblicità e ,in fondo la merda è la materia prima dell’arte fin dall’infanzia,ma non il suo solo prodotto la rispecchia ,l’arte si subblima nella stesura o spalmatura che copre e si stende nella ricerca (dal produttore autore) di un inesistente io insito nella materia stessa (pensate all’infinita varietà del “materico”) ,questo in ogni vero prodotto artistico,l’arte infatti è un prodotto scandaloso su cui nessuno riflette mai abbastanza e solo il depositario del corretto stronzo di questi giorni ha messo in bella vista la sua materia prima, che è poi come mostrare un tubetto di colore per un opera ,per alcuni più che sufficiente per altri un po’ meno .Non è la materia prima che si fa arte è invece, il processo, la ricerca e la spalmatura che riveste le cose in cui si è smarrito un fantasmatico umano io,specie di materia oscura o stringa universale che l’arte “tesse” creando immagini di invisibile iperscrutabile trama.Senza mitica ancestrale ricerca dell’io perduto,senza materia,senza riferimenti con la merda non c’è arte ma solo un suo tratto schizzofrenico,altro per altro insomma tirato per i capelli,stancamente stiracchiato che gioca il suo gioco in questo come nel passato secolo nella così detta arte.Tutto è cominciato quando una scala non è più una scala,e l’arte è solo una parola e la merda è il suo prodotto finale invertendone inconsciamente i ruoli.

Vocabolario 1896.

Written By: bruno - Set• 27•17

Roma Trastevere Portaportese,ho comprato un vecchio dizionario:Il nuovo Longhi e Menini, vocabolario della lingua italiana,Torino 1896.Non ricordo perché un giorno mi trovassi alla lettera o,ne so che voce quel giorno cercassi,quando leggo ,orgasmo,il vocabolario,questo vocabolario, occorre subito aggiungere e mi riferisco alla sua poetica compilazione ,contiene voci scomparse desuete,descrizioni deliziose del tipo:sbadigliava come una casa vuota con le persiane aperte,alla voce sbadigliare.Bene alla voce orgasmo così il Longhi Menini scrive:” sm.impetuoso movimento della macchina animale,o di parte di essa,il quale si mantenga per più o men lungo tempo”.Mi pare chiarissimo.

Eresie papali.

Written By: bruno - Set• 26•17

Sul Papa e con il Papa non sono sempre d’accordo ma è anche vero che il Papa non deve essere per forza d’accordo con me,così si regolano in tanti,i tanti critici che lo bollano addirittura d’eresia anche se la chiesa vive d’eresie infatti il cristianesimo è un eresia per i mondo,una grossa eresia,ed anche se con l’eresia non si vive poi male,in definitiva occorre andare un poco controcorrente e non è poi così faticoso,anzi.Quando ci si mettono in mezzo i libri, quando si seguono pedissequamente i loro testi affonda ogni cosa,le parole non coincidono mai con l’uomo,l’uomo è imperfetto e spesso sragiona a fin di bene, magari sbagliando è nella sua natura sbagliare.Eppure certi,certi vogliono un Papa più Papa di un Papa stesso, e,personalmente non critico nemmeno costoro,anche se qualche volta consento con loro,e consento,anche se a costoro come per il Papa gli deve importare ben poco del mio consenso.Bene detto questo è ora di tirare la conclusione:il Papa dicono sbagli,anzi,parlano espressamente di eresia papale e forse forse il Papa è anche un eretico oppure, semplicemente sbaglia .Non sempre condivido quello che il Papa dice o fa ,ed anche se non sempre consento con Lui, io sto sempre e comunque con il Papa.

Weidmann.

Written By: bruno - Set• 25•17

La Merkel vince,ma con la destra al culo e la cosa la sconcerta,una politica che ha riempito troppo la sua nazione con l’immigrazione ora si sbilancia nel suo contrario,pende dall’altra parte,quella contraria,sembrerebbe una banale legge fisica, naturale direi,tuttavia questi “statisti” non se ne accorgono,sembrano non dare peso nemmeno alla legge della “fisica”.Ci manca solo Weidmann il banchiere ed il gioco è fatto,a Weidmann piace andare a Napoli e sentirsi un perfetto tedesco davanti al caos di quella città ,la guarda con tenerezza ed un certo compiacimento,guarda questi italiani di Napoli e gode,gode nel sentirsi perfetto lui, che è tedesco con i conti in ordine.Quando Draghi avrà finito con le sue cannonate di euro ,arriverà il nostro immancabile banchiere dai conti in ordine tedesco,arriverà con il solito sonoro :raus italiani di merda ,magari cominciando con una lacrimuccia agli occhi ,proprio da Napoli,Napoli,che lui,lui adora.

Merkel .

Written By: bruno - Set• 24•17

Sentito la prima parte della trasmissione in mezz’ora (diventata un ora) della Annunziata,trasmissione ricca di ospiti,c’era di tutto compreso un banchiere di Germania,trasmissione da cui si evince che la Germania dovrebbe essere egemone non autoritaria.Fra una botta alla botte e una al cerchio,distinguendo i banchieri dai tedeschi,ci poteva entrare in quella trasmissione un poco di tutto,si è capito però che l’Europa,l’Europa è ad un punto morto.Draghi tollerato e osteggiato,distinzione e necessità di coordinare decisione e subalternità alle decisioni al fine di poter operare verso il risanamento,la lira ha goduto della stabilità del marco.Insomma si è parlato,anche secondo alcuni ospiti ,di pre Europa ma anche di un suo possibile fallimento.Stando come stanno le cose non mi pare che un gran futuro sia alle porte ,le sorprese verranno nel dopo Draghi.Sullo schermo appariva inquietante e sorridente una tranquillante Merkel con un sorriso che non si è capito se era una presa per il culo o uno del tipo ,adesso ti faccio vedere io.

Terremotati d’Italia.

Written By: bruno - Set• 24•17

L’Italia resta muta per quella vecchietta terremotata che si è costruita una baracchetta davanti casa,il potere è inflessibile:fuori la vecchia da quell’abuso edilizio ,mentre al solo pensare quanti sono gli abusi edilizi del bel paese tremano le vene ai polsi e si guarda sconcertati a cumuli di grigio cemento armato stampato sui litorali sui fiumi sui torrenti alle falde dei vulcani.Abuso edilizio! Ed il parlamento italiano così caciarone,litigioso e rissoso si fa muto,un grande coro muto percorre l’Italia tutta,la testa turrita della repubblica gira la testa dall’altra parte,non sente non vede non parla ,ligia al “dovere”,tace.

L’annunciato botto.

Written By: bruno - Set• 23•17

C’è troppa gente,troppi stati troppe atomiche che girano nel mondo,ci sono troppe minacce,troppi bulli,troppe ragioni che sragionano in cagnesco , è quindi probabilmente logico e certo che,prima o poi,non si sa bene dove ne quando si cominci ,perché qualcuno vorrà cominciare ,dovrà cominciare e tirerà,vedrete che tirerà,senza tanti complimenti il suo atomico botto.