No,Silvio non è Dracula.

Written By: bruno - Lug• 31•17

Mi ricordo o ricordo che, il principe valacco Vlad Tepes Hagyak,da tutti conosciuto col nome di Dracula,ricordo che,il Principe valacco odiava l’aglio oltre che la luce del giorno,disprezzava anche il picchetto ed il crocefisso.Questa cosa mi hanno fatto venire in mente Silvio Berlusconi, proprio lui Silvio che, se ricordo bene,e credo di non sbagliarmi, aveva proibito a tutto il suo entourage l’aglio,si proprio l’aglio,l’aglio era vietato anche in parlamento a tutti i suoi,non vi pare strano?Ma poi,poi,a pesarci meglio non aveva proibito l’uso del picchetto o del crocefisso e allora,allora mi sono tranquillizzato ,visto che il tutto ,per Silvio Berlusconi avveniva in gran parte, anche alla luce del giorno.

Polvere.

Written By: bruno - Lug• 30•17

Si dice,si dice che Macron e la Merkel vogliono scaricare tutti i profughi in Italia (cosa che fanno già),si dice,ma lo si dice soltanto,visto che lo fanno già che brighino in questo senso.Macron dopo le sparate libiche assieme a quelle di Gentiloni si vanno via via ritirando,ridimensionando modificando, con passi indietro laterali o ,senza muoverne proprio nemmeno uno nella paralisi più totale.E’ stata ,la notizia di Macron e Gentiloni un banchetto per la sola stampa,Macron e Gentiloni si davano,ora un po’ meno l’aria da scipioni africani,Scipione maggiore e minore che hanno a suo tempo soggiogato e poi raso al suolo Cartagine,questi, per bene che gli vada fanno e faranno come le serve di una volta, per chi l’avesse avuta mai, altrochè andare a casa d’altri,altri che s’ingrassano sui disperati.Le serve pare allora (e ancora solo si dice) ,nascondevano la polvere sotto il tappeto,la differenza è che la polvere,la polvere (migrante) la vogliono davvero tutti mettere sotto un tappeto,ma il tappeto d’Italia,cosa che fanno già.

i Taciturni.

Written By: bruno - Lug• 30•17

Esclusi i perdenti PD renziani che nelle loro epurazioni o purghe interne sono rimasti pressoché soli, i partiti cercano vecchie e nuove alleanze con qualche forzatura ma, come ingessati nei propri confini.Gli ambiti delusi ci sono ,eccome se ci sono,delusi e taciturni che tutti vogliono,dove andranno questi volenterosi taciturni è difficile ipotecarlo,certo non rimarranno silenziosi,taciturni si ma silenziosi no.

Leoluca Orlando.

Written By: bruno - Lug• 29•17

Palermo Città della Cultura 2018,iniziamo col dire che sarà un anno intenso,sia per il turismo sia per i musei ed il teatro assieme ad altre realtà culturali .Le diverse civiltà che ci hanno dominato come quelle arabo-normanna e barocca ,ci hanno lasciato un valore aggiunto,rispetto ad altre culture e vorrei aggiungere, rispetto all’umanità tutta.Infatti questo è il momento in cui tutta la cittadinanza è in fermento con la propria professionalità e competenza.Il Sindaco Leoluca Orlando con grinta e determinazione sta facendo un programma nutrito di:”Manifesta dodicesima Biennale d’Arte contemporanea” che verrà ufficializzato tra settembre ed ottobre.Il Sindaco sta mettendo le location a disposizione per progetti autofinanziati e sta cercando di far diventare Palazzo Butera,museo permanente,dal canto loro il Conservatorio,il Massimo e l’Accademia delle Belle Arti ed altri daranno il loro contributo affinché possano questi eventi diventare momenti di crescita per la collettività tutta.

Teresa Campagna.

Alfano Alfano.

Written By: bruno - Lug• 29•17

Sarà,ma questa uscita di Berlusconi che torna ad allearsi con Alfano anche se solo per ora in Sicilia ,sopratutto per dimostrare che ,con Alfamo ma sopratutto senza Salvini si vince a Palermo mi sembra una manovra alla Schettino,Berlusconi fa l’inchino ad Alfano in Sicilia, ma rischia di schiantarsi sul primo scoglio nazionale della sua maldestra sussiegosa virata.Comunque auguri a Berlusconi e auguri anche ad Alfano che, come traditore ci fa le sua bella figura giocando in casa,ma fuori casa Alfano resta quel che era,fare e disfare è tutto un lavorare si dice dalle nostre parti, anche se spesso (vedi Berlusconi) è solo un disfare a basta.

Palermo:”a mezza parola”

Written By: bruno - Lug• 28•17

A Palermo ci sono diverse categorie di persone che vorrei mettere in evidenza,perché per chi ,viene a Palermo,quel che noto è che non capisce il “modus operandi” dei palermitani.Si deve avere ben chiare alcune categorie per apprezzare il palermitano.La notizia ad esempio di un quotidiano o di un giornale o più in generale di un notiziario tg,non vengono tenute,da alcune persone in nessuna considerazione, aspettandosi queste persone la “notizia” non si sa da chi.Persone che non desiderano sapere ,perché l’unica cosa a cui sono interessati sono il pettegolezzo,mentre vi sono persone informate che segono l’informazione e con costoro è più facile avere rapporti interpersonali.Sarà anche banale , ma ho potuto constatare che,le persone che vengono nella nostra città non solo per turismo hanno difficoltà ad integrarsi pur essendo il palermitano un popolo d’accoglienza,alcune volte sono e siamo superficiali,chiusi,tendiamo a non spiegare,come si dice a Palermo spieghiamo si, ma a:”mezza parola”, e a mezza parola la gente deve capire un concetto e questo credetemi,capita spesso.

Teresa Campagna.

Non rubate l’acqua.

Written By: bruno - Lug• 28•17

Rubate di tutto,rubate come rubano a Roma,rubate rubate, non fate gli schifiltosi,rubate voi che vi portano via anche la sedia da sotto il sedere,le mutande senza che ve rendiate conto,compite qualsiasi misfatto,assassinate stuprate violentate,fate una strage ma,ma non rubate assolutamente l’acqua,l’acqua,argomento clou di questi giorni di fuoco per le nostre selve,non rubate l’acqua per l’amor di Dio ,si prendono dai cinque ai quindici fino a vent’anni di galera,quindi qualsiasi cosa fate,qualsiasi delitto vi viene da compiere fatelo,prenderete sempre meno,meno che rubare l’acqua.

Annibale di vergognose lodi.

Written By: bruno - Lug• 27•17

Attorno alla metà del cinquecento vi fu in Roma un fine disegnatore che,per aver praticato troppo di disegno ed avendo continuato a disegnare le cose di Michelangelo non fu mai valentissimo pittore,perché il disegno solo non fa il buon pittore che deve avere una visione d’insieme e non solamente particolare.Era costui di nome Battista Franco veneziano,che nell’anno 1536,mettendosi a ordine un grandissimo e sontuoso apparato di Antonio da San Gallo per la venuta di Carlo quinto Imperatore,nel quale furono adoperati tutti gli artefici buoni e cattivi e ,a Batista furono date a fare quattro storie grandi a fresco di chiaro scuro nella facciata di porta Capena,oggi detta San Bastiano.Battista fece sopra la porta l’arme del Papa Paulo Terzo e a quella di Carlo Imperatore,et un Romulo che metteva sopra quella del Pontefice un regno Papale e sopra quella di Cesare una corona Imperiale:”il quale Romulo era una figura a cinqe braccia,vestita all’antica e con corona in testa,aveva nella destra Numa Pompilio e dalla sinstra Tullio Ostilio,e sopra queste parole:”Quirinus Pater”.In una delle storie,che erano nella facciate dè torrioni che mettono in mezzo la porta,era il maggior Scipione che triofava di Cartagine,la quale aveva fatta tributaria del popolo romano,e nell’altra a man ritta era il trionfo di Scipione minore,che la medesima aveva rovinata disfatta.In una di due quadri ,quadri che erano fuori dè torrioni nella faccia dinanzi,si vedeva ANNIBALE sotto le mura di Roma esser ributtato dalla tempesta,e nell’altro a sinistra Flacco entrare per quella porta in soccorso di Roma contra il detto ANNIBALE.E questo sia detto e scritto ad onore della storia,quando la storia educava ed esaltava le imprese dei nostri maggiori,non di questi di oggi che lodano i nemici di vergognose lodi.

Finiti i vitalizi?

Written By: bruno - Lug• 27•17

Passata la legge taglia vitalizi dei parlamentari,una bella doverosa sforbiciata che ,almeno se non pari alla gente o al popolo tutto , avvicina finalmente la “politica” un poco di più allo stile di vita italiano,quello stile che si trova a gestire fra capo e collo ogni famiglia di questo paese,una fortunosa sforbiciata dunque,definitiva ma non troppo.Se la danno da orbi,botte da orbi dico, per un primato che avrebbe dovuto essere di tutto il parlamento,ma accontentiamoci anche se si ha un bel dire passata la legge,passata un cazzo, c’è il senato con i suoi senatori che potrebbero suonare la sua marcia funebre.

Grandeur.

Written By: bruno - Lug• 26•17

Questa stretta di mano fra Haftar e Serrai ,i due antagonisti libici, che pare abbiano fatto pace ai piedi di Macron sia una stretta di mano non vera ma solo formale è del tutto opinabile,formale per l’immediato ma sopratutto per incassare sostanziosi benefici a breve .Ed opinabile è che costoro non faranno mai pace,nemmeno pace temporanea,la torta in Libia è troppo calorica e nessuno di questi soffre di diabete anzi, ognuno la vorrebbe per sè sopratutto per il momento mancando il terzo incomodo.Finchè c’è pertolio c’è guerra migranti e potere,siamo davanti ad una gradeur da mercatino delle pulci ma ,all’Italia da fastidio anche questa paccottiglia.