C’è festa e festa.

Written By: bruno - Mar• 17•17

E’ difficile credere,credere che la notizia sia vera,quella dico della soppressione della festa del papà perché potrebbe urtare i gay.Difficile perché in questo liquido sistema un qualche grumo dovrebbe resistere,se non altro in ossequio alla consuetudine oppure alla tradizione.Eppure, eppure qualche cosa suggerisce che potrebbe essere anche vera,plausibile,per quanto plausibile possa essere una simile cretinata.Mi è difficile credere nella festa dei papà,non credo alle feste di categoria,come non credo che l’esistente debba essere per forza festeggiato,è esistente e tanto può bastare punto.Se poi si desidera fare la festa a questo o quello si accomodino,la cosa non disturba,in fondo il commercio ha le sue ragioni.Ma se si abolisce una festa per non offendere qualcuno la cosa disturba , indigna,non sta scritto da nessuna parte che, una manifestazione,una commemorazione esclude l’altra,sono i promotori che festeggiandola si sentono parte di questa o quella.Il fatto non dovrebbe interessare allo stato o all’istruzione o al cavolo che vi pare.Lo stato e l’istruzione hanno le loro belle feste,feste sepolcrali, grosse come ernie da commemorare.Stare zitti e lasciare la libertà,se non ai cittadini ma ai commercianti di commemorare quello che desiderano è un fatto che riguarda loro solo loro,il mercato e i festeggianti.

Olanda frena.

Written By: bruno - Mar• 16•17

L’Olanda ha fatto diga al “populismo”,ha vinto la burocrazia d’Europa e la possibile fondazione di nuovi partiti filoislamici,contenta lei contenti tutti.Non è detta però che dopo questa frenata “populista” da nord si possa invece avanzare da sud,da sud potrebbe venire la liberazione “populista” d’Europa, auspicabile liberazione dal gioco delle tre carte,tre carte dove non si vince mai,tre carte dove c’è sempre un baro con qualche complice a dirigere il gioco.

Turchia Olanda.

Written By: bruno - Mar• 15•17

C’è una perplessità,una perplessità grande come un macigno che sta nell’Europa,sia essa unita o divisa,ed è la tracotanza turca di manifestare le sue ragioni interne,vorrei aggiungere le sue autoritarie priorità, fuori dal suo territorio,territorio che ricordiamo essere extraeuropeo e in cui è stato “scaricato” qualche migliaio di profughi ostaggio di ogni arbitrio.Una tracotanza che la dice lunga e lancia una profonda ombra nel caso un pazzo volesse consegnare un qualche potere,o una qualsiasi rappresentanza in Europa ,di quel potere che oggi si arroga la sfacciataggine di accusare l’Olanda di fascismo.Molto probabilmente ragioni confuse regnano in Turchia,motivazioni animate da volontà autoritarie fuori controllo,non nuove alla storie dell’umanità.

Peter Gomez.

Written By: bruno - Mar• 14•17

Sarà che sono di parte e mi piacciono le cose franche senza disprezzare, per realismo le imbrogliate,non giudico e non mi aspetto nulla da nessuno,non pretendo di cambiare il mondo, voglio semplicemente vivere e viverlo,sarà per tutte queste cose ed essendo rimasto bambino che mi piacciono generalmente alcuni giornalisti polemici e rompiballe.Nel bel mezzo di tutti questi burocrati professionisti avvocati presidenti segretari giornali e giornalisti d’Italia ,qualche volta entra un raggio di sole,come quando Peter Gomez alla domanda su cosa pensasse della politica ha risposto:”la politica,la politica se dovessi paragonarla allo sport non mi fa pensare ad un campionato ma,al calcio mercato.

Renzi :le mani sul PD.

Written By: bruno - Mar• 13•17

Renzi:”hanno provato a distruggere il PD”,nel dire questo Matteo ,forse non è del tutto sicuro, sicuro d’esserci riuscito.E bravo Renzi,bravo, avanti così ,dacci dentro ,siamo tutti con te ,la cosa infatti è come quando tu assente ,tuo figlio fa una festa dove assieme ad altri amici ti sfascia la casa,al ritorno (e l’ho provato) ci si resta male,malissimo.E’ a questo punto che uno ricerca il colpevole o i colpevoli, tuo figlio giura che non voleva sfasciarla in quanto agli amici sono irreperibili o reperebili di sfuggita ,in fuga,senza alcuna risposta o palese colpa.Renzi ha fatto un festino nella casa di Veltroni,Veltroni è buono e ,in fondo perdona ,anche se gli hanno sfasciato tutto,per quel che concerne la colpa,la colpa è dei soliti attaccabrighe che si accodano e ti lasciano in asso.Per rifare la casa si dovrebbe interdirne i convegni,una casa senza convegni,tutti i convegni,specialmente quelli di forza,la casa comunque non c’è più,solo macerie e la grande felicità di Renzi che, per brama di asfaltare,come gli piaceva argomentare in un recente passato lui,ha asfaltato anche il PD,il PD ,quello di Veltroni,in fondo ve lo aveva detto che avrebbe asfaltatto bitumato tutto tutto, e allora,allora fatevene una ragione.A proposito, la casa,quella di Veltroni, quella del PD,non valeva un cazzo.

Pisapia.

Written By: bruno - Mar• 12•17

Piasapia,la badante di sinistra che assiste il paralizzato PD, serva in pantofole che mira all’alto compromesso perché tutti ci mettano la firma,la firma sul solito documento dove il popolo da servo come sempre, assiste impotente alla spartizione degli agi in suo nome.Pisapia,uomo garbato che arriccia il naso quando parla,come parlasse di cose che tremendamente puzzano, con piccole sortite inrtellettuali da fine dicitore d’operetta,infilando,inanellando un collana di finte perle ,che spiccano sul seno flaccido di qualche donna bene, senza splendore,come stesse sul petto d’italia tutta.

Senza pudore,senza misura.

Written By: bruno - Mar• 11•17

Ho ascoltato quanto basta Renzi al Lingotto,il Lingotto ,dove si favoleggia che Veltroni un tempo inventò questa specie di Frankenstein di PD,elogiando la sua creatura come fece il Rabbino Jeuda Low Ben Bezalel o Rabbi Low di Praga con il suo Golem.Sentendosi, Veltroni-Renzi i vivificanti creatori di parti morte,morte, incastrate una sull’altra,una dentro l’altra a “nuova” vita,cucendo asssieme invece , sole parti morte che oggi cadono a pezzi per il rigetto di quello che ancora sembrava vivo.Ho ascoltato Renzi,come dicevo quanto basta,Renzi, quando parla di democrazia e di non attaccare gli altri come li ha sempre invece attaccati lui,insomma Renzi parla sempre in prima persona anche quando usa il noi,parla sempre in prima persona anche quando accusa gli avversari di come fa lui anche oggi, di come ha sempre fatto e farà,la cosa strana è che nessuno se ne accorge, e passi lui,ma gli altri?Mentre i giornali e le TV battono la gran cassa senza vergogna,senza pudore,senza misura.

Due padri.

Written By: bruno - Mar• 11•17

Un neonato con due padri non è forse troppo?Due padri due madri,una volta si era abituati alle matrigne ed ai patrigni quando erano doppi terzi o quarti.Questi tempi che vanno alle origini della specie sono tempi curiosi,curiosi come quando non si capiva bene a cosa serviva la sovraesposizione ormonale,il calore,l’eccitamento.Uno una che si sentiva eccitata o eccitato vagava,vagava dalla manualità fino alla prima cosa che incontrava o che gli capitava e, se proprio gli piaceva quella andava bene quella,ma di qua a dire che ogni atto d’amore faccia la paterna materna genitorialità ce ne passa,come albero che faccia frutti senza impollinazione alcuna.Due peri non fanno un pero come due meli non fanno un melo,né una prugna con un altra prugna fanno una prugna.

Pomeriggio.

Written By: bruno - Mar• 10•17

Ma è forse vero che l’uomo ha qualche cosa di profondo?Qualche cosa che tiene nel profondo?Così, nel salire e scedere della stretta strada di collina pensava,un nastro sottile d’asfalto che saliva e scendeva senza fine,casolari ville palazzi,cedri del libano e Alpi innevate lontano sotto un cielo azzurro scaldato dal sole.Ci sono cose che si dicono e altre che non si dicono ,tutto qua,c’è dunque un profondo dove giacciono le taciute o le non dichiarate?In realtà tutte si affollano,solo alcune traspaiono ma a guardar bene,a guardar bene tutte si vedono tutte si affollano si intuiscono,di quale profondità si può dunque parlare?Un piatto cosparso di mute emozioni spalmate in bella vista ,emozioni senza parola alcuna dico, ma vive, visibili evidenti.C’è tanto tanto cielo, cielo buio intorno e,quel buio fuori è estremamente pericoloso, mortale,che volete si possa trattenere nel profondo di in corpo avvolto di sola pelle ,segnato dalle solite emozioni.

Susy.

Written By: bruno - Mar• 09•17

La Susy da un pò di tempo è nervosa,nervosa non dorme la notte e mi domanda rimedi,al che gli ho consigliato la melatonina,poi per darmi qualche aria ho consigliato dei lunghi respiri prima di dormire,chissà come mi è venuta in mente una cretinata del genere dandomi l’aria del sapientone,in verità la Susy mi ha guardato un poco sconcertata,poi ha ripreso la sua ansia e la sua disperazione di non dormire ,non dormire la notte.Se tocchi una spalla alla Susy lei ti prende subito la mano in segno di affetto,una mano unta da profumate creme gommose.Oggi la Susy è trasandata ,in sella ad una bicicletta nera da donna con tanto di cesta,nella cesta ci mette di solito le bambole di cui è collezionista,qualche volta ci trovi un tegame e non ditemi cosa c’entri la pentola con la bambola che non lo so,la Susy traffica,traffica di quella roba li.La gente è cattiva dice ad alta voce,a quel grido mi guardo sempre in giro con fare circospetto,qualcuno potrebbe pensare che l’affermazione sia riferita a me per una qualche cattiveria che non provo verso la Susy.La Susy mi imbarazza,ma per democrazia l’ascolto e mi fermo volentieri, negli anni settanta la Susy aveva comprato con il suo lavoro una Porsche nera al fidanzato,un imbianchino che amava come un dio,alla follia,allora il lavoro per lei era più facile,non c’era concorrenza,la trovavi di pomeriggio sulla strada assolata per Pavia,sorridente ben fatta mora, labbra sinuose dense e rosse come succose amarene,occhi neri di un paese del sud ma, mi colpisce sempre,sempre quando mi fermo con lei,specialmente se afferma che è molto molto arrabbiata e che oggi il mondo è cattivo cattivo,anche se a lei,a lei non importa,non importa nulla, è quel ripetuto lei che colpisce,mi colpisce ogni volta, perché la Susy,la Susy, è sempre stato un uomo.