Obsolescenza programmata.

Written By: bruno - Apr• 21•17

Obsolescenza programmata è il termine esatto per quel che concerne come definire “l’arte” oggi, la così detta arte moderna,ogni forma decade come un qualsiasi prodotto soggetto al mercato e quindi alla vendita.Non c’è moderno né avanguardia è solo obsolesenza programmata,non ha nulla a che fare con nulla di quello che si è sempre inteso per arte.Infatti quasta spazzatura è una risorsa,non appartiene più ad una tradizione,non appartiene e non desidera nemmeno appartene ad un qualsiasi concetto d’arte ,realizza sempre e semplicemente solo spazzatura a tempo,spazzatura in uno “stile” di, obsolescenza programmata.

Una gatta da pelare.

Written By: bruno - Apr• 21•17

L’ho letta da qualche parte e mi è piaciuta,sopratutto mi ha fatto riflettere,non so da dove esca ma la storia che qualcuno vorrebbe i preti sposati non è male,in fondo i preti quelli nostrani un tempo si sposavano anche loro,lo fanno per chi lo desideri, gli ortodossi e i protestanti.Ma questa storia,questa storia di dare una moglie ad un prete ha un risvolto sorprendente in questa società.C’è e ci sarà certamente, qualora si decidesse di dare moglie ad un prete,c’è e ci sarà certamente chi vorrà pigliare finalmente moglie,la cosa però un tantino prematura sarebbe il prete che desidera prendere marito,una bella gatta da pelare.

Parigi o cara.

Written By: bruno - Apr• 21•17

C’è chi dice che l’attentato di Parigi in cui è morto mi pare un poliziotto per mano del solito delinquente osservante a suo modo dell’islam,c’è chi dice (con odioso cinismo) che ,la Le Pen sarà l’unica a giovarsene e, senza tanto imbarazzo afferma ancora che ,quel delitto, quel crimine , è una fortunosa combinazione sottolineando, come si direbbe qui da noi,cade improvvisamente come il cacio sui maccheroni nel piatto della destra.Beh,quel “provvido” cacio sui maccheroni verrà servito sul caldo bollente della pasta e cadrà cadrà come neve, nel vostro nostro piatto per lungo lungo tempo, con o senza Le Pen.

La mano.

Written By: bruno - Apr• 21•17

Sveglio si lisciò le mani,le mani,le accarezzò come sempre con istintivo gesto ma,ma s’accorse con sorpresa che una,la mano,quella di sinistra non era più la sua,no, non non era più la sua.Dubbioso riprese a toccarsela seguendola tastandola ,seguendola ,come il guanto si sfila dolcemente sopra la pelle seguito dallo sguardo ma,ma quella mano ,quella mano no, non apparteneva a lui.La riconobbe, era quella di sua madre,proprio sua madre morta a cui aveva accarezzato un tempo le mani e, quelle sue mani riconobbe ora, al tatto .Per quanto riprovasse o provasse toccasse guardasse,pieno di meraviglia sentii che ,quella mano,quella mano che lui fissava e vedeva ancora stupito da allora non fu,non fu mai più sua.

Grillo in agriturismo.

Written By: bruno - Apr• 20•17

Da quando Grillo si è dato alla politica i
giornali smorzano i toni anche sui suoi spettacoli,finiti i paginoni,finiti gli argomenti,il giornalismo anche quello di provincia ha chiuso il rubinetto delle facezie,chiuso il rubinetto, anche quello dei lazzi e degli sgignazzi.Da quando poi, Avvenire si è detta interessata al movimento cinquestelle apriti cielo,preti opportunisti,camaleonti filo comunisti cattocomunisti approfittatori.A me ,di tutta questa storia non può interessar meno che nulla,mi diverte però vedere come la politica muove e si muove dappertutto,politica e politica imperativo categorico del potere di governo e d’opposizione.Politica e politica , il mondo non cambia mai con i suoi giornali ,giornali che si allungano o si ritirano come lumache sulle notizie,fanno la loro bella bava,mostrano i cornetti,in fondo anche loro hanno famiglia e tengono un bel mutuo con la banca.Comunque, desidero dare una notizia che vedo, non è riportata da nessuno, Grillo questa sera dormirà in un agriturismo nel comune di Calendasco ed ha ordinato un minestrone,sissignori un minestrone,solo un minestrone per dieci.

Il genio.

Written By: bruno - Apr• 19•17

Non mi si venga a dire che questo tempo è a corto di geni,di geni intendo di come li abbiamo sempre intesi,ognuno si scelga i suoi,posto che ne conosca qualcuno ma,se ne conosce o ricorda qualcuno lo citi,lo celebri,lo sottoponga al presente.Sul genio personalmente ho sempre avuto qualche dubbio,la parola genio è stata inventata e abusata da qualcuno a corto di idee e che desidera fare colpo su di una moltitudine di distratti spesso completamente ignoranti.Che poi questi distratti dicano (giustamente):”ah era un genio, ebbene?”Ma il genio fa colpo,fa colpo sopratutto su chi lo riconosce e lo evoca,e un genio lo abbiamo trovato circolante anche nella pubblicità, se non ricordo male era una specie di lavatutto,di fa tutto,insomma uno o un prodotto che ha diverse attitudini usi e facce per le faccende di casa.Tralascerei il genio della politica che spederemmo male il nostro tempo,comunque,comunque di geni ce ne sono sparsi anche in questi nostri giorni,e ,in questi giorni si evoca la dipartita di un altro genio, Gianni Boncompagni ,ma su questa sorta di genio e geni lascio al buonsenso e alla pietà verso un morto ogni ulteriore commento.

Marcantonio Bolognese.

Written By: bruno - Apr• 18•17

Marcantonio Bolognese grandissimo incisore che fece per molti pittori copie in incisione anche per Raffaello,mentre fu in vita Rafello, il suo allievo, Giulio Romano non volle far mai nulla con Marcantonio per non sembrare di entrare in competizione con il suo maestro ma ,alla morte di Raffaello ,Marcantonio e Giulio Romano fecero in venti fogli”:in quanti diversi modi,attitudini e positure giacciono i disonesti uomini con le donne,e,che fu peggio,a ciascun modo fece Messer Pietro Aretino un disonestissimo sonetto,in tanto che io non so qual fusse più brutto lo spettacolo dei disegni di Giulio all’occhio,o le parole dell’Aretino all’orecchi;la quale opera fu da Papa Clemente molto biasimata.E se quando ella fu pubblicata Giulio non fusse già partito per Mantoa,ne sarebbe stato dallo sdegno del Papa aspramente castigato.E poi che ne furono trovati di questi disegni in luoghi dove meno si sarebbe pensato,furono non solamente proibiti,ma preso Marcantonio e messo in prigione.E n’avrebbe avuto malanno,se il cardinale dè Medici e Baccio Bandinelli,che in Roma serviva il Papa,non l’avessero scampato.E nel vero non si dovrebbono i doni di Dio adoperare,come molte volte si fa,in vituperio del mondo et in cose abominevoli in tutto.”In seguito Marcantonio tornerà nelle grazie del Papa,e il Papa si riprometteva di fare grandi cose per lui se”:per il sacco di Roma divenne Marcantonio poco meno che mendico,perché oltre perdere ogni cosa,se volle uscire dalla mani degli Spagnuoli gli bisognò sborsare una buona taglia;il che fatto,si partì da Roma,né vi tornò mai più.Molto l’arte nostra è obligata a Marcantonio,per aver egli in Italia dato principio alle stampe.”

Se i turchi di Germania.

Written By: bruno - Apr• 18•17

Se i turchi di Germania hanno votato per Erdogan ed ahnno votato dopo una lunga permanenza in quella che si considera Europa,se i turchi di Germania non hanno tenuto in alcun conto tutti questi anni passati in Europa, significa (come ha già detto qualcuno) significa che non hanno apprezzato nulla di nulla di quello che una qualche democrazia poteva ed ha offerto loro in tutto questo tempo.Questi turchi invece ,si sono radicati e come avvitati su sé stessi in una tradizione che li distingue con il loro capo mussulmano,occorre allora convenire che un popolo,ora il popolo turco,come penso ogni popolo mussulmano rimane ancorato alla sua visione se non alla religione maomettana, comunque di concezione islamista.Tutto questo non avrebbe alcun peso se fosse soltanto una caratteristica “fisica” di questa o di quella popolazione.E’ tuttavia grave,grave che i turchi “d’Europa” o di Germania se vi piace, abbiano scelto liberamente un sultano al posto di un presidente democraticamente eletto.Sultano che si è fatto un colpo di stato da sé, sultano che ha indetto un “libero” referendum che riguarda sempre la sua figura e il suo strapotere e,desidera alla faccia di ogni libertà,desidera ostentare anche il consenso di un popolo che,in Germania è stato tuttavia libero di ostentare e condividere quelle scelte con grave gravissimo pericolo delle nostre fragili democrazie e con grave,gravissimo pericolo della nostra cultura (posto che qualcuno ne possegga qualcuna)vero cavallo di Troia alla nostra stessa libertà.Una presenza di maggioranza nel nostro continente,una preminenza di maggioranza mussulmana nel nostro stato o nei nostri stati significherebbe la fine di una decrepita e traballante Europa che, come una qualsiasi vacca venuta ,tanto ma tanto tempo fa dalla Grecia ,finirebbe macellata sull’altare di Allah per gentile concessione della “democrazia”.

Trump & Turchia.

Written By: bruno - Apr• 18•17

Trump senza lisciare il pelo a nessun turco si complimenta con Erdogan per il risultato del referendum,come vedete la coerenza non è un optional,di come e quando gli stati si regolano o li fanno desiderare secondo il loro desiderio prendendone semplicemente atto, senza fare una piega.

Turchia senza Ataturk.

Written By: bruno - Apr• 17•17

Quando uno si mette in testa di fare il capo,il capo di stato tutto da solo,quando uno si appunta il petto di medaglie offerte dalla collettività ma immediatamente le usurpa con il suo ego.Quando uno,assediato da avversari e concorrenti li tratta da nemici,quando uno insomma, come il Presidente turco Erdogan,per un contestato soffio, strappa il titolo dell’antico sultanato ad un intero popolo , il popolo si trova di colpo sprofondato in un passato senza futuro.E, a proposito, chi si ricorda più di Ataturk?